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PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA 2011/2012 LINEE GENERALI DEL P.O.F. Partendo dal dettato costituzionale dell'art. 3 e cioè che "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizione personale e sociale", il nostro Istituto pone come basi dell'Offerta Formativa le seguenti FINALITA' EDUCATIVE: PROMUOVERE nell'alunno la progressiva conquista della sua autonomia EDUCARE alla convivenza, per superare i contrasti PREVENIRE la formazione di idee stereotipate e pregiudizi su persone e culture diverse dalla propria CONDURRE l'alunno ad ampliare l'orizzonte culturale per una sua futura partecipazione ai problemi della comunità internazionale nella quale dovrà vivere Il nostro Istituto si impegna perciò a creare le condizioni più favorevoli affinché tutti STIANO BENE A SCUOLA. Pertanto, il P.O.F. è costituito da una serie di progetti curricolari ed extra-curricolari che hanno obiettivi formativi verificabili e indicatori misurabili o almeno osservabili. In particolare gli OBIETTIVI EDUCATIVI MINIMI sono i seguenti: CAPACITA' DI ASCOLTO CAPACITA' DI COMPRENSIONE CAPACITA' DI AUTONOMIA CAPACITA' DI RISPETTO DEGLI ALTRI E DELLE REGOLE CAPACITA' DI COMUNICARE CON GLI ALTRI CAPACITA' DI COOPERARE CON GLI ALTRI CAPACITA' DI ATTENZIONE CAPACITA' DI AUTOCONTROLLO CAPACITA' DI AUTOSTIMA PRINCIPI ISPIRATORI Grazie alla gestione in Autonomia si sono create le occasioni favorevoli per l'attuazione di attività ispirate ai seguentip principi: VERTICALITA' strutturazione curricolare attraverso la creazione di dipartimenti disciplinari e il confronto degli stili educativi interventi di continuità tra gli anni ponte (5/6, 10/11) che prevedono momenti di attività specifica per piccoli gruppi interventi di orientamento per gli alunni della scuola secondaria di 1° a cura della FS preposta STAR BENE A SCUOLA Attuazione di attività e progetti che suscitino motivazioni e favoriscano l'apprendimento di ciascuno Individuazione precoce e interventi mirati alla prevenzione dei vari aspetti del disagio attraverso l'attuazione di attività di sostegno e recupero e l'attuazione dei seguenti progetti: - Screening sulla disgrafia (progetto "La scuola fa bene a tutti" in collaborazione con Consultorio di zona) - Progetto di mediazione culturale per la stabilizzazione del processo di integrazione (C. Battisti - Scuola Secondaria 1°) - Progetto Orientamento scolastico con Università di Genova Valorizzazione di tutte le culture, accoglienza e integrazione degli alunni provenienti da altri paesi attraverso interventi diversificati nei vari ordini di scuola. Interventi formativi a domicilio per gli alunni che non possono frequentare la scuola per un periodo superiore a trenta giorni a causa di gravi motivi di salute, di degenza in Ospedale o di terapie in day hospital. Attivazione di corsi di attività motoria (Basket, mini Volley, pallacanestro, Pallavolo,Taekwondo) e musicale (chitarra, pianoforte, violino) in orario extra-scolastico. La possibilità di prevenzione del disagio all'interno della scuola è inevitabilmente collegata alla precocità dell'intervento che deve essere attuata già a partire dai primi anni della scuola materna e progettato verticalmente. CRITERI DI PRIORITA' DELL'OFFERTA FORMATIVA 1. Progetti per evitare la dispersione scolastica 2. Progetti di supporto al disagio e inserimento alunni stranieri 3. Progetti di recupero e potenziamento 4. Progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa OBIETTIVO FONDAMENTALE: STAR BENE A SCUOLA La scuola è diventata uno dei pochi luoghi dove i bambini possono compiere esperienze fondamentali insieme ai coetanei. Il nostro Istituto quindi si impegna a tutti i livelli a creare le condizioni più favorevoli affinché tutti STIANO BENE A SCUOLA. Grazie alla gestione in Autonomia si sono create le occasioni favorevoli per l'attuazione di attività ispirate ai seguenti Principi: PRINCIPI ISPIRATORI OBIETTIVI GENERALI INTERVENTI SPECIFICI VERTICALITA' Massimo confronto e collegamento tra infanzia/primaria primaria/secondaria di 1° grado per omogeneizzare stili e favorire l'apprendimento di ciascuno " strutturazione curricolare in continuità " individuazione delle quote nazionali e locali di curricolo con privilegio di attività in continuità " individuazione e condivisione degli standard in uscita attraverso la creazione di dipartimenti disciplinari " confronto degli stili educativi " orientamento STAR BENE A SCUOLA Individuazione precoce e interventi mirati alla prevenzione dei vari aspetti del disagio (socio-familiare, scolastico). Valorizzazione di tutte le culture attraverso strategie di accoglienza e di interventi diversificati nei vari ordini di scuola. Individualizzazione delle attività a seconda dei bisogni; mediazione tra scuola, famiglia e servizi " accoglienza / prevenzione disagio " attenzione alle fasce deboli " curricoli e approfondimenti e ampliamenti (15% dell'orario d'obbligo) " progetto interculturale L.E.T. CONOSCIAMOCI " Progetto orientamento scolastico con Università di Genova " Patto per la scuola " Attività para-extra-interscolastica " Intervento mediatori interculturali per il primo inserimento " Intervento mediatore interculturale per la stabilizzazione del processo di integrazione (Battisti e Secondaria Primo grado) " Protocollo d'intesa circoscrizionale del disagio (con enti territoriali) L'Istituto ha ritenuto opportuno considerare, nella priorità degli interventi, la presenza numerosa di bambini stranieri, di bambini in situazione di disagio e di portatori di handicap. " Per STARE BENE A SCUOLA appare infatti necessario attuare percorsi di attività che affrontino e valorizzino la presenza degli alunni provenienti da paesi diversi (come sollecitano i più recenti documenti ministeriali e le ormai numerose esperienze che si svolgono nella nostra ed in altre città), attraverso l'attuazione di un progetto di Intercultura. " Educare in senso interculturale significa riconoscere ciascuno nella sua identità e diversità, nella sua storia e nella sua cultura. La classe deve diventare il luogo di mediazione e socializzazione tra le culture, il contesto comune in cui è possibile il dialogo. Secondo l'età dei bambini e trasversalmente alle diverse discipline, gli insegnanti svilupperanno attività di educazione interculturale miranti sia ad ampliare il campo cognitivo degli alunni (promuovere la capacità di decentramento e il pensiero critico, promuovere atteggiamenti di apertura verso la diversità, ecc.) che ad agire sul piano affettivo e relazionale (condivisione di esperienze ed emozioni, cooperazione, ricerca dell'inclusione, ecc.). All'interno dell'educazione interculturale va compresa l'educazione antirazzista, con interventi mirati al superamento delle discriminazioni e dei pregiudizi. La possibilità di prevenzione del disagio all'interno della scuola è inevitabilmente collegata alla precocità dell'intervento che deve essere attuata già a partire dai primi anni della scuola materna e progettato verticalmente: gli interventi di continuità tra gli anni ponte (5/6, 10/11) prevedono momenti di attività specifica per piccoli gruppi dove sono inseriti bambini in difficoltà e non. I possibili ambiti di intervento possono essere attuati sia all'interno delle singole classi che dei laboratori. Collaborazione con UNIVERSITA' DI GENOVA e accoglienza di tirocinanti della Facoltà di Scienza della Formazione nella scuola dell'infanzia e primaria. Per il tirocinio ordinario e il tirocinio di sostegno e con tutti gli altri istituti superiori che prevedano al loro interno l'obbligo del tirocinio formativo. (In allegato Contratto S. F. P.) Lo svolgimento delle attività relative a ciascun ambito sarà attuato all'interno di laboratori appositamente strutturati che funzioneranno con orari e turni prestabiliti: LABORATORIO DI MUSICA LABORATORIO DI TEATRO LABORATORIO DI DIDATTICA DELLA STORIA LABORATORIO DI ITALIANO COME L2 LABORATORIO DI EDUCAZIONE ARTISTICA LABORATORI DI INFORMATICA BIBLIOTECA LABORATORIO LOGICO - MATEMATICO -SCIENTIFICO LABORATORI DI PSICOMOTRICITA' LABORATORIO di SABBIERA Una importanza particolare avranno, anche per questo anno scolastico, gli interventi dei mediatori interculturali della Cooperativa SABA, così differenziati: 1. Mediatore interculturale per il primo inserimento. Il servizio è rivolto a bambini di recente immigrazione, inseriti nelle nostre scuole dopo gennaio 2011. Le attività previste sono: ¢ Partecipazione a Commissione accoglienza (colloquio prima accoglienza, accertamento competenze, valutazione classe di inserimento) ¢ Facilitazione rapporti scuola - famiglia e traduzione documenti scolastici relativi al bambino ¢ Supporto all'apprendimento dell'Italiano per la comunicazione di base ¢ Traduzione e semplificazione delle lezioni e dei testi scolastici ¢ Facilitazione dei rapporti scuola/ servizi sul territorio 2. Mediatore interculturale per la stabilizzazione del processo di integrazione. Sono previste 2 ore di intervento settimanali alla scuola primaria Battisti e 2 ore alla scuola Secondaria di 1° Grado. In particolare l'opera del Mediatore riguarderà: - partecipazione ai colloqui di prima accoglienza degli alunni e delle loro famiglie - interventi per il sostegno all'inserimento degli alunni di recente immigrazione (rilevazione delle loro competenze in entrata, avvio all'apprendimento dell'italiano in rapporto allo spagnolo, consulenza agli insegnanti per la stesura di un percorso di apprendimenti individualizzato, semplificazione e/o traduzione delle principali materie di studio, ecc,) - interventi di sostegno ad una partecipazione attiva e consapevole alle attività della scuola da parte degli alunni di cittadinanza non italiana, in particolare: attività volte al miglioramento delle competenze linguistiche in italiano, attività di educazione alla cittadinanza miranti alla conoscenza dei diritti, delle regole sociali, della legislazione italiana - interventi di sostegno educativo nelle attività di "continuità" tra scuola dell'infanzia e scuola primaria e tra scuola primaria e secondaria di primo grado - interventi di sostegno alla partecipazione delle famiglie alla vita della scuola: colloqui con gli insegnanti, assemblee dei genitori, ruolo dei rappresentanti dei genitori, chiarimenti sugli aiuti alle famiglie - interventi volti a chiarimenti e spiegazioni alle famiglie sulle modalità di valutazione degli apprendimenti - interventi volti all'avvicinamento delle famiglie ai servizi presenti sul territorio: "Punto Famiglie", servizi per i minori, ATS, consultorio, ecc. da svolgersi in collaborazione con gli insegnanti Il mediatore territoriale inoltre potrà offrire stimoli e supporti alle attività di conoscenza delle culture dei paesi di provenienza degli alunni stranieri, inserendosi con proprie proposte nei percorsi di educazione interculturale attuati nelle diverse classi (conoscenza di fiabe, leggende, poesie, canzoni dei paesi di provenienza degli alunni, letture in lingua, contatti con scuole o familiari dei bambini arrivati di recente, ecc.). A tali momenti di laboratorio potranno essere invitate le famiglie dei bambini. Dalle esperienze di laboratorio potranno essere tratti spunti da inserire negli spettacoli che le classi solitamente elaborano nel corso dell'anno scolastico. Per consentire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, la scuola dovrà concorrere a promuovere e sviluppare TUTTE le potenzialità creative dell'alunno, con lo sviluppo sinergico delle funzioni motorie, cognitive ed affettive, cogliendo il potere produttivo della creatività nell'ambito delle elaborazioni di processi di ricerca. La tipologia della richiesta è caratterizzata da: " ORARIO DI APERTURA e DI ACCOGLIENZA alunni prolungata (dalle ore 7.30 alle ore 19 comprese le attività extra scolastiche) "CONTINUITA' DI INSEGNAMENTO: i genitori esplicitano richieste di tipo educativo. Anche la scuola (specie la materna) stimola l'attenzione sul fattore educativo, impostando progetti di condivisione e restituzione della responsabilità educativa. " SUPPORTO, SOSTEGNO, ORIENTAMENTO attraverso varie iniziative progettate dal P.O.F A questo tipo di richieste l'Istituto Comprensivo risponde caratterizzando l'offerta formativa secondo questi criteri: " FLESSIBILITA' ORGANIZZATIVA E DIDATTICA: nell'orario, con intensificazione dell'unità oraria e contemporaneità; nell'uso delle risorse attraverso prestiti professionali " ORGANIGRAMMA FUNZIONALE: uso razionale delle risorse con specificazione delle attribuzioni e delle deleghe. PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA SCUOLE DELL'INFANZIA La Nuvola Olga- Il Piccolo Principe ATTIVITÀ NEI LABORATORI ATTREZZATI: - Laboratorio psicomotricità: uno spazio che offre al bambino un'esperienza di tipo corporeo, ma non solo, l'occasione di esprimere , in un clima di ascolto dei suoi bisogni, le sue potenzialità e capacità creative, comunicative e simboliche. - Laboratorio di musica: dotato di pianoforte, si propone di offrire un'opportunità in più al bambino di esprimersi liberamente imparando ad utilizzare, tra i vari codici, anche quello sonoro in un contesto ludico e gioioso. - Laboratorio di sabbiera e manipolazione: occasione di un primo approccio al linguaggio grafico-plastico, che passa attraverso l'evoluzione delle capacità motorie e del controllo via via più consapevole delle abilità manipolative, in stretta relazione con la sensoriaità, l'emotività e la capacità di concettualizzazione del bambino. - - Laboratorio il bosco e le stagioni: laboratorio multisensoriale, attraverso il quale il bambino scopre, in una ambientazione realistica ma con richiami fiabeschi, la natura e le modifiche che essa subisce durante le stagioni, fornendo una prima conoscenza dello scorrere del tempo,coinvolgendolo anche riguardo all'importanza della tutela e della valorizzazione dell'ambiente che li circonda. - Biblioteca: uno spazio dedicato alla lettura e all'ascolto e che offre anche la possibilità di creare e realizzare piccoli libri individuali o di gruppo PROGETTI Giochiamo con le parole: attività di sostegno nell'apprendimento individuale e a piccolo gruppo Arcobaleno: attività didattica e di gioco a piccolo gruppo in collaborazione tra scuola, famiglie, bambini e insegnanti per favorire momenti di condivisione educativa si propone di coinvolgere i genitori nell'esperienza formativa dei loro figli, condividendo con essi, per qualche ora, le attività proposte dalle insegnanti allo scopo di approfondire la conoscenza dell'ambiente scolastico nella sua interezza. Lingua inglese: attività di base primo approccio e familiarizzazione con suoni, intonazioni e ritmi della lingua inglese, conoscenza di vocaboli e realizzazione di elaborati riservato al gruppo dei bambini di 5 anni Musica: esperienze e collaborazioni di canto corale con gli alunni e i docenti di altri ordini di scuola all'interno del progetto Recitarcantando Il Gioco della sabbia: per lo sviluppo delle capacità sensoriali e del linguaggio verbale e non verbale e l'espressione del vissuto personale attraverso l'uso della sabbia I giochi di ieri attività all'aperto alla scoperta dei giochi del passato basati su destrezza, agilità, velocità e coordinazione. Progetti di Continuità per i bambini di 5 anni con le classi prime: conoscenza degli spazi, dei docenti della scuola elementare e attività laboratoriale PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA Scuole Primarie XII Ottobre- C. Battisti A. Sc 2011/2012 LABORATORI Biblioteca: Ambiente dedicato alla consultazione dei libri e alla lettura confortevole Laboratorio di Informatica per attività di ricerca sul web, videoscrittura, elaborazione di giornalini e ipertesti, attività di recupero con software didattici dedicati Laboratorio musicale Un grande spazio per far avvicinare i bambini alla musica attraverso: ascolto produzione musicale e canto, animazione musicale: giochi con la voce e con il corpo con o senza utilizzo di strumenti, espressione corporea-teatrale, danza espressiva collegata all'ascolto, danze popolari e tradizionali in gruppo Laboratorio di storia È uno spazio vuoto che viene di volta in volta allestito con elementi strutturali e iconografici propri della civiltà affrontata, in modo da far "rivivere" ai bambini quella civiltà viaggiando nel tempo, diventando i cittadini di ieri, vivendo la storia da protagonisti. Laboratorio di teatro Luogo d'incontro e inter-relazione tra i bambini e le diverse forme di ARTE, come musica, danza, canto, pittura, drammatizzazione Laboratorio grafico- espressivo Uno spazio attrezzato dedicato all'attività dove sperimentare diverse tecniche grafiche e di pittura Aula video Ambiente strutturato per la visione di documentari e video PROGETTI DI AMPLIAMENTO DEL CURRICOLO Prevenzione disagio: attività di sostegno nell'apprendimento individuale a classi aperte e a piccolo gruppo mirate a bambini in difficoltà di apprendimento tramite lettura e comprensione di testi vari e di studio Progetti di sostegno agli alunni stranieri: Valorizzazione di tutte le culture, accoglienza e integrazione degli alunni provenienti da altri paesi attraverso interventi diversificati nei vari ordini di scuola Progetti di continuità per le classi 1e e 5e: conoscenza degli spazi, dei docenti e delle proposte della scuola elementare e attività laboratoriale (musica, teatro...) Didattica della Storia: un progetto che realizza allestimenti di periodi storici per le classi dell'Istituto per imparare la Storia vivendola e favorire integrazione e potenziamento Recitar Cantando- Una giornata per la memoria - Brundibar - Promuovere l'integrazione e la comunicazione Tramandare la memoria attraverso musica e canto. La musica si suona: percorso di sensibilizzazione all'opera musicale attraverso il teatro in collaborazione con docenti di musica della scuola Secondaria di 1° Una scuola per crescere: Valorizzare e divulgare nel quartiere l'offerta formativa della scuola attraverso iniziative didattiche: laboratori e manifestazioni esterne "Musei e territorio" il progetto coinvolge tutte le classi dell'ISTITUTO attraverso la partecipazione a laboratori, l'esplorazione fisico-urbanistico della città, le visite a musei e teatri ai laboratori didattici del Festival della Scienza, e che permette un ampliamento e approfondimento del curricolo su argomenti storico- artistici e interculturali con la realizzazione di elaborati, libri e ipertesti. Progetto Giovani "Il coro dei Mille" : educare ai valori della Cittadinanza e della Costituzione attraverso la partecipazione attiva ad eventi organizzati sul territorio in occasione delle celebrazioni dell'Unità d'Italia Collaborare con altre scuola del territorio attivare esperienze di tutoring- Saper eseguire canti corali La lingua dei segni: utilizzare linguaggi idonei per l'integrazione e l'apprendimento dei bambini non udenti iscritti nelle nostre scuole. The theatre game: espressione musicale, corporea e verbale in lingua inglese per favorire lo sviluppo della creatività e del pensiero divergente "Ricci, bisticci e colori" - Sperimentare emozioni e soluzioni ai conflitti quotidiani attraverso una cooperazione proficua per aumentare il benessere del gruppo Il riciclo dei rifiuti - PROGETTO ALBATROS- Sollecitare nei bb l'attenzione verso i problemi ambientali attraverso animazioni-teatro e disegno PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA - SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO PROGETTI DI AMPLIAMENTO DEL CURRICOLO 1. Sostegno alunni stranieri interventi specifici per l'insegnamento della lingua italiana come L2 2. Prevenzione e supporto al disagio attraverso attività di recupero e potenziamento 3. Corso di potenziamento della lingua latina per gli alunni delle classi terze 4. Redazione del giornalino scolastico trattazione di argomenti diversi con l'utilizzo dei supporti informatici, con l'obiettivo di sviluppare nei ragazzi le capacità linguistiche, la creatività, il metodo di lavoro, la competenza e l'uso di semplici programmi informatici. (prof.ssa CALURI ) 5. Progetti di continuità e Open Day (F.S. Di Biase) 6. Progetto di Orientamento alla persona, nelle classi prime e seconde, e di orientamento scolastico per gli alunni di classe terza. (F.S. Crosiglia) 7. Progetto espressivo-teatrale (prof.ssa ZUCCHI) L'attività prevede la preparazione di uno spettacolo a fine d'anno che permetterà ai partecipanti di imparare a lavorare su copione, apprendendo tecniche di recitazione, impostazione vocale, movimento e mimica nello"spazio" teatrale e recitazione "danzata". Sperimentare il linguaggio teatrale e dell'improvvisazione. Liberare energie ed emozioni attraverso il gioco del teatro 8. Partecipazione ai Giochi della Gioventù (Prof. Passariello) e Arrampicata sportiva presso la palestra della scuola. CORSO A INDIRIZZO MUSICALE con studio di uno Strumento Musicale "L'insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento obbligatorio dell'educazione musicale nel più ampio quadro delle finalità della scuola media e del progetto complessivo di formazione della persona. (...) Sviluppare l'insegnamento musicale significa fornire agli alunni, destinati a crescere in un mondo fortemente segnato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, spesso soltanto subita, una maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale, una ulteriore possibilità di conoscenza, espressione e coscienza, razionale ed emotiva, di sé" (Decreto Ministeriale 6 agosto 1999) Nella scelta dell'indirizzo musicale gli alunni, attraverso un percorso di continuità didattica-educativa dalla scuola primaria alla scuola secondaria, saranno orientati alla scelta di uno strumento e dopo una prova attitudinale saranno ripartiti in quattro gruppi: " CHITARRA " FLAUTO TRAVERSO " PIANOFORTE " VIOLINO I corsi di strumento musicale sono previsti in orario pomeridiano, in coda alle lezioni del mattino. E' prevista una lezione individuale settimanale per ogni alunno e un incontro settimanale collettivo di Musica di Insieme che consente, da parte degli alunni, la partecipazione all'evento stesso, anche a prescindere dal livello di competenza strumentale raggiunto. La successione degli obiettivi verrà stabilita dagli insegnanti in modo da determinare un percorso graduale, che tenga conto delle caratteristiche e delle potenzialità dei singoli alunni. Esercizi e studi finalizzati all'acquisizione di specifiche abilità tecniche possono rientrare nel percorso metodologico e didattico di ciascun insegnante che terrà comunque conto della didattica strumentale La lezione di Strumento Musicale è una materia curricolare, pertanto gratuita. I docenti sono musicisti con esperienza artistica e specifici titoli per l'insegnamento dello strumento La scuola prevede il prestito di alcuni strumenti musicali per lo studio individuale a casa. STAR BENE A SCUOLA: ATTIVITA' PER ALUNNI IN ORARIO EXTRA-SCOLASTICO Scuola Primaria Attività con un contributo da parte delle famiglie: " CONSULENZA SPECIFICA DI EDUCAZIONE MOTORIA da parte di istruttori di: tennis, mini-basket, mini-volley, hockey, arrampicata sportiva, taekwondo. Baseball " CORSI DI STRUMENTO MUSICALE: pianoforte, chitarra, flauto traverso, clarino, violino, percussioni, tromba dedicati a un minimo di tre alunni per ciascun corso, con realizzazione di un saggio finale. I corsi saranno tenuti da insegnati della Filarmonica di San Fruttuoso e da docenti del nostro Istituto Scuola Secondaria di 1° Grado ATTIVITÀ SPORTIVE: pallavolo- tae-kwon-do, basket, arrampicata, baseball ¢ PATENTINO per la guida del motorino riservato a studenti di 14 anni CORSI DI PRATICA STRUMENTALE: pianoforte, chitarra, violino, flauto.
PROGETTAZIONE ATTIVITA' DI SOSTEGNO AI DIVERSABILI PREMESSA Per favorire il reale processo di integrazione degli alunni portatori di handicap all'interno della scuola e soprattutto del gruppo classe, è opportuno rivalutare la figura del docente di sostegno. In un'ottica di piena contitolarità, come previsto dalle vigenti leggi, l'insegnante di sostegno - specializzato - diventa una risorsa per l'intero gruppo di classe. Gli interventi di sostegno vanno, di norma, impostati nella / sulla classe per evitare all'alunno già svantaggiato nuove forme di emarginazione. Laddove non sia attuabile per la gravità del caso, occorre stabilire da subito un orario e delle attività laboratoriali che prevedano comunque l'integrazione degli alunni secondo i loro bisogni. A tal fine, almeno un docente di sostegno deve entrare a far parte della commissione orario. La priorità sarà data alla realizzazione di percorsi individuali di apprendimento scolastico che: " ANALIZZINO con molta attenzione i SINGOLI LIVELLI DI PARTENZA; " DEFINISCANO una progressione di traguardi CALIBRANDOLI a ciascun alunno; " VERIFICHINO tutto l'iter con eventuale riprogettazione; " VALUTINO i risultati e non l'ALUNNO, rapportandosi agli obiettivi formativi individualizzati perseguiti nell'azione didattica ed educativa dai docenti. OBIETTIVI OBIETTIVI PRINCIPALI " AUTONOMIA " ABILITA' (comunicative, espressive, motorie….) " COMPETENZE STRUMENTALI DI BASE soprattutto nelle aree linguistica e matematica. OBIETTIVI SPECIFICI Saranno definiti nelle programmazioni di classe e nei P.E.I. nei primi mesi dell'anno scolastico, e sviluppati settimanalmente nelle riunioni di team. MODALITA' DI VERIFICA PROVE DIFFERENZIATE se - e dove necessario. PROVE SEMPLIFICATE ( indicare metodologia) PROVE A SCANSIONE DIVERSA DAI COMPAGNI. IMPEGNI DI ATTUAZIONE ACCOGLIERE i bambini in difficoltà, rispettando i loro bisogni e adeguandosi ai loro ritmi al fine di garantire loro una piena integrazione nell'ambito della classe e della scuola tutta, con condivisione di responsabilità nei vari contesti, spazi e attività dei tre ordini di scuola. RISPETTARE E COLLABORARE con la famiglia del bambino, spesso bisognosa di aiuto, (a tutti i livelli) e comprensione. ADEGUARSI ai bisogni del bambino, predisponendo un ambiente sereno e accogliente. Ordinare le attività della giornata e della settimana tenendo conto delle sue reali capacità e/o difficoltà. A tal proposito si consiglia di privilegiare il rapporto diretto con l'insegnante nei momenti di maggiore attenzione e apprendimento del bambino, individuabili nelle ore antimeridiane. TENER PRESENTI i momenti in cui il bambino esce dalla classe, o per interventi specifici e individualizzati, da solo o in piccolo gruppo; o per seguire terapie specialistiche ( logopediche, riabilitative nei vari servizi) e programmare, per quei particolari momenti, attività di riepilogo o recupero anche per il resto della classe. ATTUARE la piena contitolarità tra gli insegnanti di classe e di sostegno, alternando, a seconda dei casi, la presenza nei gruppi di lavoro. RENDERE PARTECIPI (ciascuno per il suo ruolo e le sue competenze) tutte le figure con cui i bambini problematici vengono a contatto: Operatori Scolastici, Docenti e non, Sanitari, Operatori dei Centri convenzionati e non, Operatori Socio - assistenziali. Educatori… ELABORARE E USARE strumenti oggettivi di misurazione e/o osservazione; metodologie atte alla corretta valutazione dei risultati, esplicitati in sede collegiale. ELABORARE programmi elastici, adattabili, che siano il più possibile "Ad Hoc" per questa classe, per questo bambino, non facendosi prendere dall'ansia di terminare il programma a tutti i costi. COMUNICARE E COLLABORARE con le famiglie attuando tre colloqui (inizio, metà, fine anno) oltre naturalmente quelli concernenti la consegna delle schede e quelli ritenuti necessari da ambo le parti; convocarli per la compilazione dei documenti e per una sempre maggiore corresponsabilità educativa.
SCUOLA MATERNA 1. Riunioni di Intersezione, plesso e sezione; 2. Commissione progetti. SCUOLA PRIMARIA Riunioni settimanali di programmazione Riunioni periodiche (interclassi tecnica/giuridica), di plesso; Commissione inserimento Gruppi di lavoro ai sensi della legge 104 SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO " Consigli di Classe " Commissione Progetti e commissione orario " Commissione inserimento " Gruppi di lavoro ai sensi della legge 104 " Incontri individuali degli insegnanti con funzione strumentale e servizi per: stesura di PEP e PDF; programmare interventi differenziati, scambio e confronto, discussione casi, ecc. .Per quanto riguarda la "Commissione h" vengono di seguito elencati una serie di argomenti di cui si occuperà il gruppo di lavoro, coordinato dall' F.S. e, di volta in volta, esperti e consulenti vari per FORMULARE proposte in merito a: " Raccolta e analisi delle ultime leggi e disposizioni a favore dei portatori di handicap; sostegno alle famiglie, diritto allo studio…. " La situazione dell'Istituto: organizzazione e programmazione educativa e didattica; verifiche e valutazione; le barriere architettoniche e gli spazi: adeguamento delle strutture e proposte operative; " Finanziamenti e acquisti: come gestirli al meglio; " Iniziative in rete tra scuole (continuità orizzontale) e tra i diversi ordini di scuole all'interno dell'Istituto (continuità verticale); " Circolarità delle informazioni su iniziative extra - scolastiche, sportive, ludiche (vita sociale) presenti sul territorio; " Aggiornamento dati su INTEGROGENOVA (sistema centralizzato raccolta dati su integrazione alunni con disabilità) N.B. Nel gruppo di lavoro non si discute a livello personale del singolo caso í (ricordiamo la legge sulla privacy) ma si coordinano gli interventi a livello più generale dando senso e spinta all'organizzazione di tutto l'Istituto. Sono previste 4 riunioni in un anno (settembre - dicembre - marzo- giugno), ancora da definire. í per queste problematiche, oltre alla disponibilità di F.S. ed insegnanti per singoli colloqui, esistono i tre incontri annuali di verifica che già si attuano nel nostro Istituto. SPAZI UTILIZZATI SCUOLA DELL'INFANZIA / PRIMARIA Aule - Sala video - palestra - sala di psicomotricità - biblioteca - aula di mondialità - laboratorio di storia - laboratorio di pittura - laboratorio di musica - sabbiera - aula di computer - terrazzo e cortili. SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Aule - laboratorio di informatica - laboratorio scientifico - biblioteca - palestra - sala video - laboratorio artistico - laboratorio musicale - laboratorio fotografico - cortile. ATTIVITA' Individualizzate, a piccolo - medio - grande gruppo; laboratoriali a classi aperte; con sussidi multimediali ed informatici
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